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Glossario dell'università

Il linguaggio accademico può apparire piuttosto complesso per gli studenti che frequentano da poco l'università. Per aiutarti a capirci meglio e a destreggiarti con il burocratese, ecco un utile "dizionaretto universitario".
Se vuoi suggerire anche tu parole da inserire nel glossario o chiedere spiegazioni in merito al linguaggio universitario, invia un'email all'indirizzo lucia.compagnoni@unimc.it e vi risponderemo!

 

 


Periodo a cavallo tra due anni solari in cui si svolgono le attività didattiche e di verifica (lezioni, esami, laboratori, ecc.).

 


E' la data in cui puoi sostenere un esame. L'elenco dei giorni, dei luoghi e degli orari (detto calendario degli esami) è riportato nella bacheca del corso di studio.

 


E' un sinonimo della parola "Università".

 


E' l’insieme dei corsi di studio dello stesso livello, aventi gli stessi obiettivi formativi qualificanti e le conseguenti attività formative indispensabili. Le classi sono individuate con decreti ministeriali. I titoli conseguiti al termine dei corsi di studio dello stesso livello, appartenenti alla stessa classe, hanno identico valore legale (art. 4 decreto 3 novembre 1999 n. 509).

 


Misurano il lavoro che ti è richiesto per superare un esame e servono ad indicare che hai raggiunto la conoscenza dell'argomento di un corso.
Per convenzione, a un credito corrispondono di norma 25 ore di lavoro, compresa la frequenza alle lezioni, lo studio individuale, le esercitazioni, i laboratori. A ogni insegnamento corrisponde un certo numero di crediti, definiti in base al grado di difficoltà e di impegno richiesto per quella materia.

 


Articolazione all'interno di un corso di studi, definito da un gruppo di discipline specifiche stabilite dalla facoltà

 


Dopo aver conseguito una laurea specialistica puoi decidere di partecipare a un Dottorato di ricerca, per continuare a studiare e per intraprendere un'attività di ricerca all'interno dell'Università. Il Dottorato è anche il primo passo per avvicinarsi alla carriera universitaria.

 


il progetto Erasmus ti permette di trascorrere un periodo di studio in una Università europea. Durante questo periodo all'estero, potrai sostenere regolarmente gli esami, che ti verranno riconosciuti anche in Italia.

 


Esprime il tuo diritto a utilizzare i servizi che agevolano la vita universitaria. I servizi comprendono:  agevolazioni con borse di studio per merito e reddito, esonero dal pagamento delle tasse, possiblità di alloggi gratuito

 


E' la prova (scritta e/o orale) da sostenere al termine di un insegnamento.

 


Ogni Università è composta da diverse Facoltà, che raggruppano i vari corsi di studio.

 


Si consegue al termine di un corso di studio di tre anni; si arriva alla laurea dopo aver superato tutti gli esami e dopo una prova finale.

 


Dopo aver raggiunto una laurea, se desideri continuare a studiare potrai iscriverti a un corso di laurea magistrale. Le lauree magistrali durano due anni e prevedono una tesi finale.

 

E' un programma della Unione Europea con il quale studenti e laureati in possesso dei requisiti previsti nel bando, possono effettuare un periodo di tirocinio e formazione presso un’Impresa di uno stato membro dell’Unione Europea o dell’EFTA/EEA.

 


E' il documento che ti accompagnerà durante l'Università: infatti sul libretto sono riportati il numero di matricola (vedi), l'anno di iscrizione, l'elenco degli esami che devi sostenere, gli esami già superati e il voto ottenuto.

 


Alcuni giorni prima di un esame che vuoi sostenere, devi iscriverti alle liste, riportando il tuo nome su un elenco a disposizione presso la Facoltà o direttamente on line.

 


E' un corso sono corsi che specializzano, che si possono frequentare dopo la laurea oppure dopo la laurea specialistica. In genere a un master partecipa un numero limitato di studenti.

 


In alcuni corsi di studio viene ammesso un numero ristretto di studenti che vengono selezionati attraverso un test d'ingresso. All'Università di Macerata il  numero chiuso è previsto solo per il corso di laurea in Scienze della Formazione primaria.

 


Quando ti iscrivi all'Università, ti viene assegnato un codice composto da alcune cifre: è il numero di matricola. Ogni numero è diverso dagli altri e identifica un solo studente all'interno dell'Ateneo.

 


Collaborazione retribuita che gli studenti universitari possono prestare presso le strutture dell’Ateneo, della durata massima di 150 ore all'anno. Occorre presentare domanda nei termini e con le modalità previste dal bando che viene pubblicato annualmente.

 


E' l'elenco delle attività formative che intendi seguire durante il percorso di studio.

 


Sono i delegati degli studenti eletti ogni due anni per far parte degli organi collegiali dell’Università.

 


Ogni professore dell'Università dedica almeno due ore alla settimana per incontrare gli studenti.

 


L'anno accademico può essere suddiviso in due semestri, ovvero due periodi distinti dell'anno in cui frequentare le lezioni: infatti ci sono insegnamenti che si svolgono nel primo semestre (in genere da ottobre a gennaio, con esami finali a febbraio-marzo) e altri insegnamenti che cominciano nel secondo semestre (da marzo a maggio, con esami finali a giugno-luglio).

 


E' il periodo in cui è possibile sostenere gli esami o la prova finale. In genere le sessioni cominciano quando finiscono le lezioni.

 


Periodo di formazione che lo studente laureando/laureato svolge presso Aziende o Enti convenzionati con l’Università. Può essere obbligatorio ai fini del corso (cd. tirocini curriculari) o facoltativo, cioè richiesto dallo studente/laureato. In questo secondo caso, ciascun corso di laurea può riconoscere dei crediti formativi a chi svolge lo stage-tirocinio.

 


L’Università, nell’ambito della sua autonomia didattica, scientifica, organizzativa, finanziaria e contabile, elabora lo Statuto ed i Regolamenti. Lo Statuto regola l’organizzazione interna dell’Università e stabilisce le regole generali che devono presiedere la sua attività.

 


Dissertazione scritta su un argomento attinente ad una delle discipline studiate nel corso universitario, concordata con un docente e discussa durante l’esame di laurea magistrale.

 


Attività svolta dai docenti, finalizzata ad orientare, assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi e renderli partecipi del loro processo formativo.

 


Istituzione che si articola in Facoltà  e Dipartimenti  cui fanno capo corsi di laurea, master, corsi di perfezionamento, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca.