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Contribuzione e agevolazioni

NOVITÀ

Per immatricolarti ad un corso di laurea o laurea magistrale a ciclo unico, per iscriverti ad un corso di laurea magistrale o rinnovare l'iscrizione sei tenuto a pagare le tasse e i contributi  previsti, ma puoi chiedere la riduzione o l'esonero se in possesso dei requisiti stabiliti.
Leggi le principali novità in materia di contribuzione e agevolazioni nelle sezioni

TASSE E I CONTRIBUTI

RIDUZIONI

ESONERI TOTALI

ESONERI PARZIALI

SIMULATORE TASSE E CONTRIBUTI

Attenzione: le agevolazioni non sono cumulabili ad eccezione della riduzione del 5% per lo studente che abbia fratelli o sorelle iscritti ad un Ateneo marchigiano. Si applica quindi il tipo di agevolazione più favorevole.

ULTERIORI AGEVOLAZIONI VALIDE PER L’A.A. 2017/2018


Per l'a.a. 2017/2018 vengono applicate, d'ufficio, le seguenti ulteriori agevolazioni:

    1. Esonero dal pagamento della seconda e terza rata del contributo onnicomprensivo annuale per lo studente che si iscrive per la prima volta nell’Ateneo di Macerata al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (LMG/01)

    2. Riduzione del 30% sull’importo della seconda rata del contributo onnicomprensivo annuale per le seguenti categorie:

    • studente iscritto a tempo parziale
    • studente iscritto a tempo pieno senza alcun tipo di agevolazione (ad eccezione dell’Esonero del 5% per lo studente che abbia fratelli o sorelle iscritti ad un Ateneo marchigiano)
    • studente iscritto con riduzione, per valore I.S.E.E. e merito di legge, in possesso di valore I.S.E.E. pari o superiore a € 23.000,00 o che non ha presentato valida attestazione I.S.E.E.
    • studente iscritto ad anni successivi al primo con Esonero per lo studente particolarmente meritevole

     

    Informazioni valide per tutti gli studenti che chiedono riduzioni o esoneri



    Non sono accettate domande di esonero che non abbiano rispettato le procedure ed i termini stabiliti. Il mancato rispetto delle procedure e dei termini indicati comporta l’assegnazione dell’importo massimo di tasse e contributi di iscrizione.

    Nel caso in cui i requisiti che ti hanno permesso di ottenere la riduzione o l'esonero vengano meno o subiscano variazioni, sei tenuto ad informare tempestivamente la Segreteria Studenti del Dipartimento.

    Sei escluso da tutte le agevolazioni:

    1. se ti iscrivi ad un corso laurea o laurea magistrale che rilascia un titolo di valore inferiore o identico a quello che già possiedi (ossia le agevolazioni sono accordate limitatamente alla prima laurea o laurea magistrale), ad eccezione dell’esonero per lo studente con età superiore a 40 anni che avvia una nuova carriera
    2. se ottieni il riconoscimento o l’equipollenza di un titolo accademico estero equivalente o superiore a quello a cui ti iscrivi
    3. se ti iscrivi a corsi singoli e a corsi diversi dai corsi di laurea e laurea magistrale
    4. se nei due anni accademici precedenti hai presentato dichiarazioni non veritiere
    5. se ti iscrivi ad un corso di laurea magistrale a ciclo unico con il possesso di un titolo di laurea triennale (in questo caso sei escluso da tutte le agevolazioni per i primi tre anni di iscrizione)

     

    Accertamenti e sanzioni
    Le tue dichiarazioni vengono sottoposte a controllo da parte delle amministrazioni competenti. Inoltre, in collaborazione con la Guardia di Finanza, anche attraverso lo scambio di dati con sistemi automatizzati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Ateneo controlla, con accertamenti a campione, la veridicità delle dichiarazioni rese per la determinazione della fascia contributiva di appartenenza.

    L’elenco degli studenti da sottoporre a controllo è redatto, secondo criteri di casualità, tenendo conto di tutti quelli collocati nelle fasce contributive più basse o comunque inferiori alla fascia contributiva massima.

    Se, dopo i controlli di legge effettuati, risultassero dichiarazioni non veritiere dovrai pagare le tasse ed i contributi secondo la fascia contributiva corretta ed una sanzione amministrativa pari al triplo dell’importo di tasse e contributi secondo la fascia di reddito corretta.

    Sono fatte salve in ogni caso l’applicazione della sanzione da € 500 a € 5.000,00, di cui all’art. 38, comma 3, del D.L. 78/2010, convertito, con modificazioni, dalla L. 122/2010, e delle norme penali per i fatti costituenti reato.