Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Sezioni
Home Iscrizione e carriera 16-17 Immatricolazione e iscrizione Riconoscimento di titoli conseguiti all'estero

Riconoscimento di titoli conseguiti all'estero

Puoi chiedere il riconoscimento di un titolo di studio conseguito all'estero consegnando o spedendo alla Segreteria  Studenti del Dipartimento entro i termini stabiliti per l’immatricolazione o l’iscrizione:

  • domanda indirizzata al Magnifico Rettore, in carta semplice, specificando anche il corrispondente titolo dell’Ateneo di Macerata che intendi ottenere;
  • copia del permesso di soggiorno valido o della ricevuta di presentazione della richiesta del permesso  (solo se sei un cittadino non comunitario regolarmente soggiornante in Italia);
  • titolo di studio tradotto in lingua italiana, legalizzato e corredato della dichiarazione di valore in loco o di attestazione di ente ufficiale estero o di attestazione rilasciata da centri ENIC-NARIC che contenga le informazioni riportate nella dichiarazione di valore ai fini della valutazione del titolo;
  • programmi relativi agli esami sostenuti adeguatamente tradotti (in alternativa Diploma Supplement).


Il Dipartimento ti comunicherà l’esito della richiesta.

Nel caso in cui ti venga concessa l’equipollenza sei tenuto a pagare le tasse e i contributi previsti per l’iscrizione a tempo pieno e il contributo di € 71,38 previsto per il rilascio e la spedizione della pergamena di laurea.

La legalizzazione è sostituita dal timbro “Apostille”, apposto a cura delle competenti Autorità locali, per i Paesi che hanno aderito alla convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961.

La legalizzazione non è obbligatoria se il titolo di studio è stato rilasciato da uno dei Paesi aderenti alla Convenzione Europea di Bruxelles del 25 maggio 1987, ratificata dall’Italia con legge 24 aprile 1990, n. 106 (Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda) o dalla Germania, in virtù della Convenzione italo - tedesca in materia di esenzione dalla legalizzazione di atti, conclusa a Roma il 7 giugno 1969 e ratificata con legge 12 aprile 1973, n. 176.